23 agosto, 2017

3° FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI PROJECT MANAGER - Articolo di Tommaso Spano

Project Management 4.0 – Nuove Competenze per Nuovi Scenari
Un enorme successo la 3a edizione del Forum Nazionale dei Giovani PM organizzato da IPMA YC Italy. Una giornata intensa e stimolante, uno sguardo sulle nuove frontiere del Project Management, tra scenari avveniristici ed un futuro divenuto ormai presente.
Accolti con grande calore da Siemens Italia nella maestosa sede Milanese nel quartiere Bicocca, abbiamo ascoltato con interesse gli interventi dei relatori che si sono susseguiti, costruendo tassello per tassello un quadro ben definito di come sta cambiando il ruolo dei Project Managers in un contesto di grande mutamento, nel quale anche le più consolidate convinzioni sul mondo del lavoro vengono messe in discussione.
La giornata è cominciata con il benvenuto da parte di Ermanno Delogu (Country Business Unit Lead Process Solutions, Siemens Italia) seguito dall’apertura dei nostri Antonio Calabrese (Presidente IPMA Italy) e Silvia Cattaneo (Presidente IPMA Young Crew Italy).
Il primo intervento si è giocato in casa, con Roberto Zuffada (Digital Enterprise Manager, Siemens Italia) che ci ha fatti subito immergere all’interno degli aspetti più innovativi ed emozionanti che caratterizzano la rivoluzione 4.0, dall’automazione alla virtualizzazione di ogni aspetto dell’industria fino agli ormai famosi big data.
È venuto poi il momento di Enel Green Power con Andrea Gambardella (Engineering & Construction Project Management Support and Completion Speed-Up) il quale ci ha esposto con grande emotività e professionalità le sue esperienze nell’ambito del fotovoltaico oltre che il suo impatto nell’incontro con culture diverse promosso dalla forte espansione all’estero da parte dell’azienda.
La giovane Ing. Mariolina Grasso accompagnata dalla docente Giovanna Acampa, direttamente dall’Università di Enna, ha poi affrontato un ambito di grande interesse attuale come quello dell’approccio BIM (Building Information Modeling). Mariolina ha presentato il progetto che ha portato avanti insieme ad un gruppo di studenti dell’UniKORE, consistente nell’applicazione dell’approccio BIM a posteriori ad una struttura ospedaliera esistente.
Con Manuela Di Giuseppe (L&D Consulting, PWC) si è parlato di Skills e formazione, di come il Project Management venga gestito e supportato all’interno delle aziende e di quale sia il percorso formativo all’interno di PWC per la consulenza in ambito PM.
Durante la tavola rotonda moderata da Giuseppe Pugliese (Direttore Certificazione, IPMA Italy), si è parlato di formazione. La formazione diventerà sempre più prerogativa del singolo individuo che potrà sfruttare con facilità le numerose nuove modalità per apprendere, offerte in particolare dalle piattaforme Web. Ma è uno spirito di imprenditorialità individuale che dovrà stimolare questo atteggiamento che è anche alla base della rivoluzione che sta attraversando il mondo del lavoro: lo Smart Working. Di questa rivoluzione e di queste nuove attitudini professionali ci hanno parlato Daniela Di Grado (Training Manager, Randstad HR Solutions) e Marco Scorti (HR Business Partner Manager, Siemens Italia) il quale, quest’ultimo, meglio di tutti può conoscere le caratteristiche di questo nuovo modo di concepire il lavoro, dato che proprio Siemens è la prima azienda in Italia ad adottare lo Smart Working per tutti i suoi dipendenti.
La giornata si è infine conclusa con la proclamazione dei vincitori della fase italiana della PM CHAMPIONSHIP 2017: Marta Bindi, Veronica Bertolotti, Barbara Bianchi. Queste strepitose ragazze del Politecnico di Milano, non solo hanno vinto la fase nazionale (ospitata da Flowserve), ma si sono egregiamente distinte durante la finale internazionale svoltasi in Croazia, conquistando un difficilissimo podio battendosi con i numerosi Team provenienti dalle altre Nazioni.
Ancora un grande ringraziamento a Siemens Italia per averci ospitati e a tutti coloro che hanno dato il loro preziosissimo contributo. Una buona estate a tutti voi che ci seguite e…tenetevi pronti per le grandi novità che aspettano tutti quanti da settembre con IPMA Young Crew Italy!

Tommaso Spano

18 giugno, 2017

PM: Project Manager o People Manager? - articolo di Tommaso Spano



Quella di KONE (leader globale nell’industria di ascensori e scale mobili) è una realtà di 52.000 dipendenti, presente in 80 Paesi e con stabilimenti produttivi in 3 Continenti. Ma come viene gestita la complessità derivante dalle profonde distanze fisiche, ma soprattutto culturali?
A raccontarcelo con grande efficacia è stato Luigi Salerno, Global KTI Car Category Manager di KONE, che ci ha coinvolti durante il nostro Cocktail Event di giugno:
 
Primo supporto alla gestione di un ambiente internazionale viene da una decisa strutturazione aziendale, che attraverso aree funzionali e processi ben definiti consente a tutte le realtà sparse per il mondo di rimanere ancorate ai medesimi obiettivi, lavorando su un campo comune. Tutto questo è possibile grazie ad una radicata cultura aziendale che risponde con consapevolezza ed in maniera vincente alle sfide globali.
 
Un processo ben strutturato aiuta ma non basta all’interno delle dinamiche internazionali. È qui che entrano in gioco ed ottengono risalto alcuni aspetti più emotivi e (forse) meno tecnici: una sensibilità che porta il Project Manager ad assumere il vero e proprio ruolo di People Manager.
Ogni cultura è diversa e la comunicazione e le relazioni umane procedono lungo una sottile linea fatta di rispetto e comprensione. “Solo il 7% della comunicazione avviene verbalmente”, ci dice Salerno, tutto il resto è un sommerso linguaggio non verbale basato su cultura, usanze ed il rapporto emozionale unico che si viene a creare tra due soggetti. Questo implica spesso di dover coltivare i rapporti umani e professionali cambiando approccio di luogo in luogo, di persona in persona.
 
Il mercato Asiatico è attualmente il più importante per KONE in quanto a vendite e prospettive future: la forte urbanizzazione che sta vivendo il continente (in particolare in Cina ed India) è un forte stimolo di crescita per l’azienda in quell’area. Ma come si interfaccia l’azienda Finlandese con culture così differenti?  I consigli ed i segreti ce li rivela ancora l’ingegnere Luigi Salerno.
 
Vediamo alcuni aspetti culturali che può essere utile conoscere:
CINA: per i Cinesi nulla è più importante del network di cui fanno parte e ancor più della reputazione che possiedono all’interno di esso. Usare toni troppo accesi nei confronti di una persona durante un meeting può significare essersi fatti un nemico per sempre. Altro aspetto importante riguarda la concezione del tempo: per i Cinesi il tempo è circolare e quindi nulla è concluso e tutto si può ridiscutere. Infine la loro cortesia implica l’inclinazione a non dire mai di no, è bene quindi cautelarsi.
INDIA: quando parliamo di India, parliamo di 18 diverse lingue, 7 religioni diverse e diverse etnie. In questo Paese è ancora inoltre presente una forte gerarchia che permea la società e questo si traduce con libertà di manovra dei singoli spesso limitate a ruoli ben definiti. Occorre quindi armarsi di pazienza. Anche per gli Indiani è estremamente difficile dire “No”.
 
In generale l’approccio da osservare nei rapporti professionali prevede i seguenti elementi chiave:
1. Prepararsi
2. Prendersi il tempo
3. Stabilire rapporti di fiducia
4. Comprendere l’importanza del linguaggio
5. Rispettare le culture
6. Conoscere le componenti di una cultura

IPMA Young Crew Italy ringrazia ancora il nostro ospite per il prezioso contributo, augura una buona estate a tutti coloro che seguono le nostre attività e vi invita a rimanere sempre aggiornati per non perdervi i nostri prossimi appuntamenti al rientro dalla pausa estiva!

Tommaso Spano

04 giugno, 2017

Cocktail Event Milano - 7 Giugno 2017




Avremo il piacere di incontrare Luigi Salerno Global KTI Car Category Manager in KONE multinazionale degli ascensori e non solo che ci spiegherà come si lavora in contesti internazionali e quali competenze deve avere il project manager per riuscire a cooperare con diverse culture e mentalità per riuscire a portare a termine i progetti.

Ti aspettiamo al Casa Milani, ore 19:00.

Consumazione obbligatoria: 10€, formula aperitivo (cocktail + buffet).

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