18 giugno, 2017

PM: Project Manager o People Manager? - articolo di Tommaso Spano



Quella di KONE (leader globale nell’industria di ascensori e scale mobili) è una realtà di 52.000 dipendenti, presente in 80 Paesi e con stabilimenti produttivi in 3 Continenti. Ma come viene gestita la complessità derivante dalle profonde distanze fisiche, ma soprattutto culturali?
A raccontarcelo con grande efficacia è stato Luigi Salerno, Global KTI Car Category Manager di KONE, che ci ha coinvolti durante il nostro Cocktail Event di giugno:
 
Primo supporto alla gestione di un ambiente internazionale viene da una decisa strutturazione aziendale, che attraverso aree funzionali e processi ben definiti consente a tutte le realtà sparse per il mondo di rimanere ancorate ai medesimi obiettivi, lavorando su un campo comune. Tutto questo è possibile grazie ad una radicata cultura aziendale che risponde con consapevolezza ed in maniera vincente alle sfide globali.
 
Un processo ben strutturato aiuta ma non basta all’interno delle dinamiche internazionali. È qui che entrano in gioco ed ottengono risalto alcuni aspetti più emotivi e (forse) meno tecnici: una sensibilità che porta il Project Manager ad assumere il vero e proprio ruolo di People Manager.
Ogni cultura è diversa e la comunicazione e le relazioni umane procedono lungo una sottile linea fatta di rispetto e comprensione. “Solo il 7% della comunicazione avviene verbalmente”, ci dice Salerno, tutto il resto è un sommerso linguaggio non verbale basato su cultura, usanze ed il rapporto emozionale unico che si viene a creare tra due soggetti. Questo implica spesso di dover coltivare i rapporti umani e professionali cambiando approccio di luogo in luogo, di persona in persona.
 
Il mercato Asiatico è attualmente il più importante per KONE in quanto a vendite e prospettive future: la forte urbanizzazione che sta vivendo il continente (in particolare in Cina ed India) è un forte stimolo di crescita per l’azienda in quell’area. Ma come si interfaccia l’azienda Finlandese con culture così differenti?  I consigli ed i segreti ce li rivela ancora l’ingegnere Luigi Salerno.
 
Vediamo alcuni aspetti culturali che può essere utile conoscere:
CINA: per i Cinesi nulla è più importante del network di cui fanno parte e ancor più della reputazione che possiedono all’interno di esso. Usare toni troppo accesi nei confronti di una persona durante un meeting può significare essersi fatti un nemico per sempre. Altro aspetto importante riguarda la concezione del tempo: per i Cinesi il tempo è circolare e quindi nulla è concluso e tutto si può ridiscutere. Infine la loro cortesia implica l’inclinazione a non dire mai di no, è bene quindi cautelarsi.
INDIA: quando parliamo di India, parliamo di 18 diverse lingue, 7 religioni diverse e diverse etnie. In questo Paese è ancora inoltre presente una forte gerarchia che permea la società e questo si traduce con libertà di manovra dei singoli spesso limitate a ruoli ben definiti. Occorre quindi armarsi di pazienza. Anche per gli Indiani è estremamente difficile dire “No”.
 
In generale l’approccio da osservare nei rapporti professionali prevede i seguenti elementi chiave:
1. Prepararsi
2. Prendersi il tempo
3. Stabilire rapporti di fiducia
4. Comprendere l’importanza del linguaggio
5. Rispettare le culture
6. Conoscere le componenti di una cultura

IPMA Young Crew Italy ringrazia ancora il nostro ospite per il prezioso contributo, augura una buona estate a tutti coloro che seguono le nostre attività e vi invita a rimanere sempre aggiornati per non perdervi i nostri prossimi appuntamenti al rientro dalla pausa estiva!

Tommaso Spano

04 giugno, 2017

Cocktail Event Milano - 7 Giugno 2017




Avremo il piacere di incontrare Luigi Salerno Global KTI Car Category Manager in KONE multinazionale degli ascensori e non solo che ci spiegherà come si lavora in contesti internazionali e quali competenze deve avere il project manager per riuscire a cooperare con diverse culture e mentalità per riuscire a portare a termine i progetti.

Ti aspettiamo al Casa Milani, ore 19:00.

Consumazione obbligatoria: 10€, formula aperitivo (cocktail + buffet).

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